<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Binat's &#187; Storia minima della pubblicità</title>
	<atom:link href="http://binat.wordpress.com/tag/storia-minima-della-pubblicita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://binat.wordpress.com</link>
	<description>In cammino verso il futuro.. partendo dal passato!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Sep 2008 12:42:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='binat.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/6e0724ea9fc43d066467807ce918b7e2?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Binat's &#187; Storia minima della pubblicità</title>
		<link>http://binat.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://binat.wordpress.com/osd.xml" title="Binat&#8217;s" />
		<item>
		<title>2. Dai geroglifici all&#8217;editoria.</title>
		<link>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/2-dai-geroglifici-alleditoria/</link>
		<comments>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/2-dai-geroglifici-alleditoria/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 13:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Belli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia minima della pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[1000 a.C.]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Hapù]]></category>
		<category><![CDATA[J. Gutenberg]]></category>
		<category><![CDATA[nascita editoria]]></category>
		<category><![CDATA[punzoni di ferro]]></category>
		<category><![CDATA[W. Caxton]]></category>
		<category><![CDATA[xilografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://binat.wordpress.com/?p=142</guid>
		<description><![CDATA[Il più antico messaggio pubblicitario risale all’epoca delle piramidi, degli dei e dei geroglifici.. circa tremila anni fa, nell’antico Egitto, è stato “scritto” un papiro che recitava:


“..il negozio del tessitore Hapù, dove si tessono le più belle tele di tutta Tebe, secondo il gusto di ciascuno.”
Papiro xvi, Londra, British Museum, 1000 a.C. circa.

Le insegne dei [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=binat.wordpress.com&blog=3151229&post=142&subd=binat&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><strong>Il più antico messaggio pubblicitario</strong> risale all’epoca delle piramidi, degli dei e dei geroglifici.. circa tremila anni fa, nell’antico Egitto, è stato “scritto” un papiro che recitava:</p>
<p style="text-align:justify;">
<blockquote>
<p style="text-align:right;"><em>“..il negozio del tessitore Hapù, dove si tessono le più belle tele di tutta Tebe, secondo il gusto di ciascuno.”</em><br />
Papiro xvi, Londra, British Museum, 1000 a.C. circa.</p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Le insegne dei negozi</strong>, successivamente, riportavano delle immagini/illustrazioni per comunicare alla popolazione, analfabeta, cosa si vendeva all’interno.<br />
Un altro modo per comunicare/pubblicizzare era rappresentato dal lavoro del <strong>banditore</strong>: una persona che, per mestiere (incaricato dalle autorità e anche da enti privati), girava per la città e le contrade gridando dei messaggi, munito di una tromba e un tamburo per richiamare l’attenzione.</p>
<p style="text-align:justify;">
Anticamente mancavano i mezzi per diffondere la cultura: i libri si facevano a mano, scrivendoli parola per parola, e la produzione era estremamente limitata.</p>
<p style="text-align:justify;">
Esisteva la tecnica della <strong>xilografia</strong>, scrittura su legno che veniva eseguita mediante un <em>bulino</em> (sottile scalpello di legno, che andava ad incidere parole o disegni in rilievo); il legno, inciso, veniva coperto di inchiostro mediante un rullo e vi si pressava il foglio di carta.</p>
<p style="text-align:justify;">
Ma è solamente con l’inizio del ‘400 che si fece un passo in avanti: la realizzazione dei <em>punzoni di ferro</em> per i caratteri. Accostati l’uno dopo l’altro, vi si imprimeva una forma di argilla; quindi si colava sulla forma una lega di piombo e stagno, ottenendo un blocco di metallo con le parole in rilievo. Questa procedura risultava però, oltre che lenta, anche poco precisa a causa dell’irregolarità della distanza e dell’allineamento e della incostante nitidezza delle lettere.</p>
<p style="text-align:justify;">
Nel 1450 <strong>J. Gutenberg</strong> (o i cinesi?!) inventava la stampa a caratteri mobili: questa fu una grande rivoluzione. Gutenberg usa i punzoni con i caratteri per incidere una lastra di ottone; poi vi cola il piombo fuso, e ripete l’operazione tantissime volte finché ottiene tante a, b, c, … tutte perfette. A quel punto bastava accostarle per formare le parole (se si faceva qualche errore, bastava sostituire la lettera sbagliata).</p>
<p style="text-align:justify;">Il procedimento diventa velocissimo e rende possibile una maggiore diffusione dei libri e della stampa. <span style="text-decoration:underline;">Conseguenza</span>: <strong>nasce e si sviluppa l’editoria</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Solamente ventisette anni dopo, l’editore W. Caxton fa affiggere nelle chiese un avviso che reclamizza un calendario delle festività da lui pubblicato.</p>
<p style="text-align:justify;">
Cento anni dopo, si giunge alla <strong>creazione dei giornali</strong>: dei periodici contenenti notizie provenienti da varie regioni di un Paese, di piccolo formato e poche pagine.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/binat.wordpress.com/142/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/binat.wordpress.com/142/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/binat.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/binat.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/binat.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/binat.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/binat.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/binat.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/binat.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/binat.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/binat.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/binat.wordpress.com/142/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=binat.wordpress.com&blog=3151229&post=142&subd=binat&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/2-dai-geroglifici-alleditoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/898212d6f28638588235b7495de6115f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Belli</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>1. Il mestiere più antico del mondo.</title>
		<link>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/1-il-mestiere-piu-antico-del-mondo/</link>
		<comments>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/1-il-mestiere-piu-antico-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 12:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Belli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia minima della pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Eva]]></category>
		<category><![CDATA[Genesi]]></category>
		<category><![CDATA[mestiere più antico]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Satana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://binat.wordpress.com/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[Premessa
I contenuti riportati in questo primo capitolo, li ho presi da: Vecchia M., “Da Satana a internet. Cenni di storia della pubblicità“, in Vecchia M., HAPù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, Lupetti, 2003.
Il mestiere più antico del mondo.
La storia raccontata nei primi capitoli del Genesi, non è solo l’inizio dell’umanità e delle pene esistenziali.
È [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=binat.wordpress.com&blog=3151229&post=129&subd=binat&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><strong>Premessa</strong><br />
I contenuti riportati in questo primo capitolo, li ho presi da: <em>Vecchia M., “Da Satana a internet. Cenni di storia della pubblicità“, in Vecchia M., HAPù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, Lupetti, 2003.</em></p>
<h2 style="text-align:justify;">Il mestiere più antico del mondo.</h2>
<p style="text-align:justify;">La storia raccontata nei primi capitoli del Genesi, non è solo l’inizio dell’umanità e delle pene esistenziali.</p>
<p style="text-align:justify;">È anche l’inizio della pubblicità.</p>
<p style="text-align:justify;">Il primo mestiere lo ha inventato un serpente, o meglio Satana mascherato sotto le apparenze di un serpente.</p>
<p style="text-align:justify;">La storia la conosciamo tutti, ma proviamo ad analizzarla sotto un altro punto di vista..</p>
<p style="text-align:justify;">La scena (o <em>location</em>) è ambientata nel paradiso terrestre.<br />
Abbiamo <em>un comunicatore</em> –il diavolo, appunto- che si è proposto l’obiettivo finale di vendicarsi di Dio.<br />
Per raggiungere il suo obiettivo, ha ideato un <em>piano strategico</em>: farà in modo che le creature disobbediscano al loro creatore.<br />
<em>Obiettivo di comunicazione</em>: persuadere la coppia umana ad assaggiare un frutto che Dio ha proibito di mangiare.<br />
Ha selezionato il suo <em>target group</em>: in questo caso una sola persona, la più suggestionabile, la più aperta al cambiamento, Eva.<br />
Ha elaborato una <em>copy strategy</em>, una promessa estremamente allettante: “Se mangerai il frutto dell’albero vietato, diventerai come Dio!”.<br />
Ha costruito <em>una nuova immagine</em> per la mela: la promessa è tale che Eva, all’improvviso, percepisce il frutto sotto una nuova luce; ce ne sono tantissimi lì intorno, succosi e maturi, ma questo è il più bello da guardare, il più importante da possedere, il più buono da mangiare.<br />
Persuasa dalla campagna diabolica, Eva mangia e agisce poi da influenzatore (<em>opion leader</em>) nei confronti di Adamo, convincendolo ad assaggiare il pomo.<br />
Il seguito della storia è noto.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://binat.files.wordpress.com/2008/09/peccato_originale.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-138" title="Peccato originale" src="http://binat.files.wordpress.com/2008/09/ecc128085e7a61b63314a9625b0de94bjpeg.jpg?w=455&#038;h=429" alt="" width="455" height="429" /></a><span style="font-size:x-small;font-family:Georgia;color:#000000;">Michelangelo, Peccato originale, 1509-1510</span><br />
<span style="font-size:x-small;font-family:Georgia;color:#000000;">Volta della Cappella Sistina</span><br />
<span style="font-size:x-small;font-family:Georgia;color:#000000;">Vaticano, Roma</span></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/binat.wordpress.com/129/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/binat.wordpress.com/129/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/binat.wordpress.com/129/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/binat.wordpress.com/129/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/binat.wordpress.com/129/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/binat.wordpress.com/129/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/binat.wordpress.com/129/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/binat.wordpress.com/129/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/binat.wordpress.com/129/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/binat.wordpress.com/129/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/binat.wordpress.com/129/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/binat.wordpress.com/129/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=binat.wordpress.com&blog=3151229&post=129&subd=binat&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://binat.wordpress.com/2008/09/11/1-il-mestiere-piu-antico-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/898212d6f28638588235b7495de6115f?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">Belli</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://binat.files.wordpress.com/2008/09/ecc128085e7a61b63314a9625b0de94bjpeg.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Peccato originale</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>